Software Open Source
Applicazioni senza canone di licenza per le aziende
Cosa significa open source?
Il termine si basa sul concetto di libertà: nell’ultimo decennio lo sviluppo e l’affermazione di Internet hanno portato ad una condivisione allargata dell’informazione, con una conquista economica e sociale su larga scala.
Il progresso tecnologico e la condivisione della conoscenza hanno permesso di avanzare il concetto di software libero, per una divulgazione in condizioni di libertà, cercando di annullare la discriminazione del sapere, legate al costo di licenza. La differenza delle due concezioni di software libero e software proprietario sono racchiuse nelle licenze d'uso con le quali esso è rilasciato, quindi nel rapporto giuridico che si stabilisce tra produttore e utilizzatore.
Nell’ultimo periodo sono state avanzate importanti riflessioni sul ruolo attuale e sugli sviluppi futuri dell’ open source nelle Pubbliche Amministrazioni e soprattutto sui grandi vantaggi in termini economici (risparmio dei costi di licenza) e didattici (funzionalità e flessibilità) qualora fosse adottato nella scuola.
Perchè pagare di più?
Il principio non fa una piega ed il segmento dell’open source ha un trend crescente anche in Italia: sono presenti aziende, figure tecniche, associazioni che stanno acquisendo la professionalità e l'operatività per fornire servizi a valore aggiunto alle imprese private e pubbliche.
Se è vero che la mancanza dei costi di licenza comporta per il cliente finale un maggiore valore aggiunto in termini di implementazione di applicazioni personalizzate, i vantaggi sono a tutti i livelli: per gli utenti finali e per le risorse professionali sul territorio.
Per informazioni aggiuntive: ict@matrixcom.it
